La strategia nota come Put Protettivo, o in inglese nota come Protective Put, consente ad un investitore di acquistare, ad esempio, azioni di una società e, allo stesso tempo, abbastanza opzioni put a coprire il primo acquisto azioni. Questa strategia si basa sulla copertura del titolo investito. L’acquirente del put si protegge da una diminuzione del prezzo del titolo al di sotto del prezzo d’esercizio dell’opzione put.

Nel caso in cui l’opzione put non viene esercitata, l’acquirente ha perso solo il premio che ha pagato per la put stessa. Una opzione put, di per sé, ha un upside limitato, che si verifica quando il titolo diventa inutile.

Andiamo dunque a vedere un esempio pratico per questa strategia di trading, in maniera da capire meglio come poterla usare.

Protective Put, un esempio pratico

Ipotizziamo che un investitore acquisti 100 azioni della società XYZ a 25 euro per azione. L’investitore poi decide di mettere in campo la strategia di cui stiamo parlando e compra un contratto di put per un costo di 22 euro, che gli permette di controllare 100 azioni a 1,50 euro per azione. La commissione pagata in totale è di 0,50 euro per azione.

L’investitore realizza un profitto se il valore dell’azione si muove più del costo delle opzioni put incluse le commissioni. Nel nostro caso, stiamo parlando di 2 euro per azione. Pertanto l’investitore realizzerà un profitto se il prezzo delle azioni della società XYZ arriverà al di sopra di 27 euro per azione. Se il prezzo dovesse invece scendere al di sotto di 22 dollari per azione, allora l’investitore potrà limitare la perdita dato che può vendere le azioni a quota 22 euro (il prezzo del put), facendo registrare una perdita solo di 3 euro più le commissioni.